non guardare la luce

ne quella del sole ne tantomeno quella delle tv nelle loro strafottute radiazioni ionizzanti che ti fregano le molecole del cervello e ti istigano in realtà a chiudere gli occhi. dormi piuttosto 25 ore al giorno e e guarda la luce del sogno (anche se in sogno ti vengono visioni aborrevoli del tipo scoparti tua madre).in realtà nessuno ha mai capito a fondo che il mondo è perso.

Eccomi

Blogger: lucagabrielli
Nome: luca gabrielli
a schizotipic-borderline

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

TheGHOSTarmor in Ed il "Genio&qu...

Archivio

oggi
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
ottobre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

 
sabato, 12 novembre 2005

oniricamente presi nella ricerca non c'è bisogno di trovare bersagli da colpire e alberi da coltivare: il bersaglio va dal suo abbattitore e gli alberi traggono nutrimento pur senza chiederlo ne riceverlo. il resto che non è da coltivare appassisce e muore da se poichè non sa mangiare, non sa gustare.  E allo stesso modo è inutile dar da bere un sogno a chi non sa capire, meglio star fermi ad aspettare che coloro che comprendono ti rubino il sogno in quanto appartiene di diritto anche a loro. Senza perdere tempo sugli obesi nell'anima corri stando fermo nella tua sfera verso il bersaglio che s'immolerà da se contro la pietra dell'inevitabile staticità critica delle realtà che non si possono nascondere, la stessa staticità che non si può nascondere. Qui...su questa terra nessuno vedrà mai la fine dell'ipocrisia geniale dei mentecatti da pubblcità senile televisiva, ma la fine arriverà osservando noi (voi) come cani morti maltrattati ammazzati da padroni che erano amati dai cani che maltrattavano. Altro che pecore, la razza umana è fatta di cani che si fanno lacerare dal padrone e poi  gli vanno a scodinzolare tra le gambe. Una pecora può potrebbe anche nascondere un vampiro (nosferatu), comunque essere superiore nel suo brucare erba  o anime, ma il cane capisce e ama sempre e solo il bastone del padrone barricato nella sua repressione.               Io annaffierò il mio giardino col veleno per poi poter amare il dolore, poter toccare il fondo a passeggiarci sopra avanti e indietro, sempre meglio  della superficie che un carnefice represso vuol propinarmi:  STUPIDITA' DA BERE PER POI LAMENTARMENE COME SOLO L'UOMO SA FARE. E come lo fa bene!

 

Postato da: lucagabrielli a 12:32 | link | commenti (10) |
veleno al mio giardino