non guardare la luce

ne quella del sole ne tantomeno quella delle tv nelle loro strafottute radiazioni ionizzanti che ti fregano le molecole del cervello e ti istigano in realtà a chiudere gli occhi. dormi piuttosto 25 ore al giorno e e guarda la luce del sogno (anche se in sogno ti vengono visioni aborrevoli del tipo scoparti tua madre).in realtà nessuno ha mai capito a fondo che il mondo è perso.

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giovedì, 12 ottobre 2006

RAZZA:umana

SPECIE:uomo.

nel 95% della vita, e per luogo comune, impara sbagliando. Eppure, dopo aver imparato, continua a sbagliare.

In altre parole dire che si impara sbagliando equivale a dire che si imparano gli sbagli, e una volta imparati li si mandano a memoria come le poesie e li si ripete all'infinito finito.

Dunque sbagliando si impara?  Beh, è una questione di semantica direi!  NO!?

Esistono persone, diciamo dimorate di Dio (loro beate) che non hanno mai sbagliato, come animate da un istinto di infallibilità fanno sempre la cosa giusta. Cosa diremmo a loro? "Facendo la cosa giusta si disimpara?" eh!?

SBAGLIANDO si IMPARA!

Ossia si impara dallo sbaglio. si imparerebbe il giusto, si presuppone. Ma come fa uno sbaglio a insegnare il giusto?  Uno sbaglio, sbagliato, può solo insegnare se stesso. La gente non guarda mai le conseguenze singolarmente per poter essere in grado di capovolgere la medaglia.

"sbagliando si impara" dunque è una stronzata.

Chi è nato per sbagliare continuerà a sbagliare nel 95% dei casi.

 

Postato da: lucagabrielli a 05:32 | link | commenti (7) |