non guardare la luce

ne quella del sole ne tantomeno quella delle tv nelle loro strafottute radiazioni ionizzanti che ti fregano le molecole del cervello e ti istigano in realtà a chiudere gli occhi. dormi piuttosto 25 ore al giorno e e guarda la luce del sogno (anche se in sogno ti vengono visioni aborrevoli del tipo scoparti tua madre).in realtà nessuno ha mai capito a fondo che il mondo è perso.

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sabato, 24 giugno 2006

e adesso, come direbbe Alessio Adami, finalmente un pò di sollievo

sta giungendo nelle librerie, ed è già disponibile sui circuiti internet, il mio nuovo libro del quale vi do le specifiche tecniche corredate di prefazione:

       Titolo:  45

Pagine:  263

Editore: Edizioni Tracce (Pescara)

Collana:  Narrativa

Prezzo:  euro 16,50

In copertina:  dipinto di Giuseppe Chimenti junior

Prefazione:

Luca Gabrielli, in questo romanzo scritto in prima persona, è riuscito a conciliare una forma a tratti espressionista con un esigenza di comunicazione che rende il testo scorrevole, di immediata leggibilità, con una storia avvincente, testimonianza dei nostri tempi.
L'autore riesce anche a conciliare spunti e "generi" narrativi a volte anche diversi tra loro, dal romanzo autobiografico al diario "giovanilista", dal racconto esistenziale al monologo interiore. Ne deriva la freschezza e la vivacità della narrazione, per la quale bisogna riconoscere all'autore una notevole capacità espressiva.
ACCATTATEVILLO!!!!!
e fatemi sapere (semmai avrete il fegato di comprarlo) le vostre opinioni!
rendo noto che con l'occasione ho trasformato la veste del sito internet  www.lucagabrielli.org
grazie per l'attenzione.

Postato da: lucagabrielli a 12:35 | link | commenti (11) |

giovedì, 22 giugno 2006

Sono fuori dal tunnelle-lle-lle, del divertimento-o-o

Non guardo la partita… non sono fico!

Non ho una televisione… non sono fico!

Però alla prossima partita giuro che vado in un pubbe a guardare la partita… possibilmente armato di bandiera della squadra avversaria, possibilmente con un trombone da suonare quando gliene infilano uno all’italia (lo so, lo so, si scriverebbe con la “i” maiuscola, ma io la “i” maiuscola la uso soltanto quando scrivo “Io”).

Uscire di casa è una cosa noiosa issima, tanto la gente dice solo gran puttanate, e sforzarsi di pulirgli la bocca dalla MERDA di cui parlano è inutile tentativo.

Quando esco di casa mi annoio, sono molto contento-o-o.

Adriano dice –ma ti pare, la gente dice a me che sono strano.

Io metto il carico –  forse è perché non hanno mai visto la merda di cui sono fatti.  Tu immagina, c’è u  immondo mondo pieno di gente che si soffoca nel rincorrere mete ambite, firmati di vestiti di marca e scarpette alla moda e lenti a contatto in tinta con le mutande di Giorgio Armani per fare colpo su donne non molto furbe. Poi si lamentano che  il mondo è una merda e si lamentano di non essere mai contenti ricoprendosi di suppellettili in cambio di finta armonia.  Noi siamo pazzi, si. Hanno ragione.

Adriano ribatte  -è proprio vero, poi scemi siamo noi, hai capito?-

Ma il sottoscritto è convinto di se stesso – secondo me dicono che siamo scemi e strani perché in realtà hanno paura. È l’unica soluzione sensata che riesco ad elaborare. Me ne dico convinto.

Andiamo a gettare Napalm da grandi?

 Adriano è felice  -  io – ti –accendo – le – micce- .

Che bello, ho scoperto cosa farò da grande   oltre a rompere le palle… incendierò i vostri schemi di finti ideali consumistici e desuetamente monotoni e edonistici! Prrrrrrrrr!

Sono fuori dal tunne-lle-lle-lle  del divertimento-o-o!

Moooolto meglio fuori, si si!

Chi si salva è fuori. Non “in”.

 

 

Postato da: lucagabrielli a 19:24 | link | commenti (3) |

sabato, 17 giugno 2006

Le vostre assurde pretese.

Rimanere sulle vostre difese,

poi pretendere di arrancare nei cuori

col solo rinnegare misere scelte:

   ...dimostrazioni semplici di pace e amore

   ...dopo aver tradito per l’ennesima volta il senso

    ...un senso a cui forse  non credete?

        Un senso per lavarvi le mani a giorni alterni?

          Un’ amore uguale uno svago?

            Un cazzo di tanto in tanto?

               Il vostro tugurio di paure?

                 La vostra nazione v’inquina?

                                   Ovvio!

Ma non per questo la sfida deve essere perenne,

non -“RIFIUTANDO”- la vostra anima rimarrà indenne.

Il mondo non darà ricompensa alcuna

alla fine di un viaggio in cui ogni ideale avrete tradito.

La vostra anima non vale moneta che il mondo conosca.

Le semplici scelte  non fanno parte dell’amore,

non per forza avete bisogno di sentirvi dire

cosa sarebbe giusto o meno,

dovreste sentirvelo.

Bestie incivili, umani mediocri.

Postato da: lucagabrielli a 11:29 | link | commenti (8) |

domenica, 11 giugno 2006

e se fosse il contrario effettivo di quello che vedo?  Se fosse che ho sbagliato stando solo da una parte illudendomi di essere superpartes?   Se m'avessro voluto far illudere di stare contro una fazione che forse non esiste?      Sotto la pioggia il mondo non grida mai aiuto, ed è da lì che devi osservarlo.    Sotto la pioggia il mondo riesce a lavarsi e non essere più malato come quando lo vedi sotto al sole.   e forse ci hanno soltanto illuso tutti quanti di poter stare nel giusto vedendo sbagliato ovunque e tutti  contro tutti.   Forse smetto di combattere, tanto non ho mai deciso io quando farlo, ma sempre i nemici, quindi anche la lotta è qualcosa che mi si induce arbitrariamente lasciando sempre ferite che non voglio remarginare mai per tenere vivo il ricordo.    Sperare che questa sia la cosa giusta da fare riimane nel suo ambito di 50% di probabilità, quanto ci rimane il contrario. tanto nessuna ipotesi è venduta insieme al bugiardino che ne raccomanda i modi d'uso e ne avverte degli effetti collaterali.     La percentuale rimane stabile anche nel saper decidere   se quando incontri Dio sai effettivamente se è o meno il diavolo mascherato.    ma Scoprire che il contrasto va sempre contro il puro  ti rende lucidamente conscio che la malattia sta dentro ogni cervello contorto che si sbatte per annientare l'istinto dell'anima che resta sempre e comunque nell'ombra quando ogni volta ti metti ad architettare  ipotesi favorevoli e sfavorevoli e.... ti accorgi che lo fai per sopprimere la gioia del dolore di lei.   Allora, a questo punto, prendi e corri il rischio di commettere pure l'errore più grande dela tua vita , di quell'errore che con nulla sarà in grado di risolversi.  Era rimasto un pò d'orgoglio? che fai ti contraddici? certo certo, mascherando l'orgoglio dietro la scusa che realmente non è orgoglio ma una difesa che adotti per difenderti e scscciare ciò che vedi male. ecco qui, smascherato da solo, soltanto perchè hai preferito udire il consiglio della pioggia e non dormire..

Postato da: lucagabrielli a 15:36 | link | commenti (5) |

-Te lo avevo detto, sin dai primissimi giorni di lasciar stare, che gli uomini e  le donne di questo pianeta non vogliono la verità e la purezza, ma inganni e giochi sempre nuovi per mascherare gli inganni di cui si cingono. non avresti dovuto crederci, non dovresti crederci mai più, in nessun caso-.

   -lo so, e hai ragione. ma come potremmo mai andare contro quell'enfasi che nasce sotto la spinta della speranza che di tanto in tanto, saltuariamente come l'apocalisse, nasce e ti fa credere che qualched'uno possa essere davvero pulito come si mostra?-

-abbiamo già fatto questo discorso, ricordi? quella sera che hai trovato ottimi paragoni con storie passate. il troppo lavoro dietro al quale si nascondono certe persone per fuggire dalla vita vera, la bravura al letto di certa gente, bravura che invero usano per colmare la deficenza spirituale che si portano dietro. lo hai sempre saputo che come al solito non saresti stato creduto. infatti neanche riesci a piangerne tanto lo sapevi benissimo fin dall'inizio-.

-già, esaurite anche le lacrime ormai, mi restano soltanto sorrisi bastardi con i quali farvi quanto più male mi riesca. tornerà, ques'ennesima dismostrazione umana di  ipocrisia e paura, in quel limbo di essermi inumani mediocri ed ipocriti dove stare bene, perchè tra loro può trovare chi riesca ad essere  paziente del proprio vuoto d'anima, in quanto tutti sono abbastanza repressi da essere pazienti e calpestati fin tanto che di tanto in tanto gli si dia come ricompensa un osso a forma di fica, ben confezionato in un perizoma affascinante da rendere inutile per quei dieci muniti pre orgasmo. poi dormire ed illudersi che la vita finisca li, tra lenzuola umide senza anima-

-noi siamo distanti dalla realtà di carne. e comunque: mai carne senza anima.  MAI. fino a quando non cadrai di nuovo, tieni a mente la falsità della gente, e naturalmente, come sempre, diventa ancora più cattivo. in fin dei conti è questo tutto ciò che cercano gli uomini: la cattiveria, per potersi far consolare da altri uomini falsi come loro, con mera finalità di finire in un letto e regalare un TI AMO a buon mercato. in questo sono bravi.  si si-.

Postato da: lucagabrielli a 11:31 | link | commenti (9) |

sabato, 10 giugno 2006

I bambini

seriamente giocando

       vivono.

gli adulti

 giocosamente seriando

     muoiono

Postato da: lucagabrielli a 15:20 | link | commenti (10) |

venerdì, 09 giugno 2006

Di voi, signori esseri umani, non rimane che il fantasma; di quel essere che un tempo si addosso' il frutto del saper comunicare per poi disperderlo nello sparlare e nel mentire, anche a voi stessi. Poi infettare con le parole i sentimenti puri dell'Amore e della Fede. le vostre paure costruite da schemi di una vita passata in posti sbagliati con persone mediocri che vi ha portato a fare di tutta l'erba una fascio e non saper più apprezzare la Verità quando vi si presenti davanti agli occhi perchè ormai miscreduta. Verità davanti alla quale fuggite lasciando scondinzolare tristemente, e come un folle da legare, chi ci crede ancora ma trova solo mine sotto i suoi piedi. Fuggire e non ammettere gli sbagli, quando la parola ve lo permetterebbe. Trincerandovi dietro la banale scusa che "a parlare non ci vuol nulla", cosicchè le parole non sono più vere. In voi vedo ormai solo un fantasma della perfezione che potreste avere e non volete, nel quale Amore e Fede muoiono invano senza essere più creduti.

FANTASMI.                     

Postato da: lucagabrielli a 20:44 | link | commenti (9) |

domenica, 04 giugno 2006

...A DOMANDA RISPONDE...

interlocutore: cosa farai da grande?

LucaGabrielli: il terrorista.

i. : e... perchè?

L.G. perchè questo mondo sta crescendo in un modo mediocre, e deve essere distrutto. a partire dai centri commerciali e dai grandi sistemi di urbanizzazione che ci uccidono l'anima

i. :si, ma... i terroristi uccidono anche gente innocente, non trova?

L.G. :  affatto, nessuno è innocente. Nessuno. se sganciano una bomba su un centro commerciale pieno di gente, che la domenica, invece di stare a casa con la famiglia o in chiesa a pregare, va a farsi istituzionalizzare in posti come quello, non ammazzano nessun innocente, in quanto scandali come quello, incubatrici umane che mirarno a dissolvere la nostra anima, stanno in piedi soltanto perchè chi ci lavora non ha le PALLE di dire -IO LA DOMENICA NON LAVORO, e perchè chi ci va a fare spesa è persona ipocrita che non sa curarsi di se stesso , della propria anima, della propria famiglia e dei propri valori. sono tutti colpevoli. TUTTI, nessuno escluso.

i. : già, capisco. Come dire: il male non vien da se ma viene chiamato da chi lo vuole. giusto?

L.G. esattamente.

i.  :  perchè lei veste sempre di nero?

L.G. : porto il lutto

i.  :  per cosa?

L.G.  : per le vostre anime.

i.  :  lei crede che prima o poi tutto questo oblio inizierà a dissolversi?

L.G.  : forse quando scoppierà la terza guerra mondiale si.

i.  : ha mai trovato nessuno che abbia un buon rapporto con la verità dell'uomo e del proprio spirito?

L.G.  :  beh, certamente si: quelli che ci nascono inanzitutto, in quanto ci si nasce con quella fiamma di verità. e a volte altri, che non ci sono nati e che vivono l'oblio come fosse cosa giusta, ma che a volte trovano il vero in un amplesso di amore o giustizia. ma questi ultimi normalmente si spaventano dopo un pò di tutta quella purezza e piano piano retrocedono per tornare al sicuro nelle loro falsità e corse verso mete inutili. tra coloro che meriterebbero le bombe dei terroristi.

i.  : se fosse un europarlamentare, chi voterebbe a capo del governo europeo?

L.G.  :  sicuramente Bin Laden!  sono persone che sanno morire per un credo, non vigliacchi come noi uomini "civili".

i. :  un augurio per tutti coloro che ci seguono?

L.G.  :  vi auguro di cuore di addormentarvi e non svegliarvi mai più. sognate che è meglio.

Postato da: lucagabrielli a 09:46 | link | commenti (8) |
io e la mia anima

venerdì, 02 giugno 2006

cieli limpidi di Dio,

sul tramonto che prevarica l’empietà dell’uomo,

 (cosa cosa? L’uomo ha perso il concetto di Fiducia)

          [te ne accorgi da te in fin dei conti, se pronunci la tua fiducia, forse possono riderti in           

              faccia, ma mai crederti appieno.   /come non sei di questo mondo]

L’alito di vento che sa di lacrime di Cristo, <quel cristo che non mostra come si fa ad essere santi, ma come si fa ad essere uomini, non l’avevate ancora capito?>  quell’alito mi dice che stiamo vincendo. Non dirmi che mi illudo, non lo sopporterei.

       [si, forse qualcuno muore, coloro che in fin dei conti non sono mai nati come uomini.

         O coloro che lo sono e vengono uccisi,,,  PerRinascere&Perfezionarsi?]

Amore è un illusione nel momento in cui al mondo taluni non ci credono più

Sotto i cieli limpidi di Dio.

L’illusione e ciò che si cerca ma non si crede nel momento in cui si scopre.

Ogni volta resta scoperto per troppo. Poco. Tempo.

Senza prendere mai abbastanza luce da poter riflettere.

   Francamente… MALEDIZIONE!!!

Postato da: lucagabrielli a 08:36 | link | commenti (6) |